Il servizio di visita guidata si rivolge al pubblico degli adulti e, su richiesta, anche a quello delle famiglie. Prepariamo le mostre più interessanti che il territorio offre durante l’interno anno, con l’esclusione del periodo estivo. Non dimentichiamo le collezioni museali, spesso meta delle nostre visite guidate, dalle collezioni civiche a quelle private. Altri luoghi che frequentiamo con le nostre spiegazioni sono il Parco Treves de Bonfili a Padova, gioiello dell’eclettismo jappelliano e il meraviglioso Roseto comunale di Santa Giustina a Padova, per un’incursione nella bellezza e nella cultura legata alla rosa.
 

Biennale Architettura 2018

FREESPACE 

 
Spazio libero. 
Liberare lo spazio. 
Questo il tema della Biennale Architettura 2018.
Ma libero da chi? E libero da che cosa?
Non è così facile capirlo. Perché non è solo una questione fisica, spaziale (pur essendo ovviamente alla base del ragionamento), ma è anche una questione concettuale e sociopolitica.
Sta di fatto che è questa la chiave di interpretazione dell'architettura mondiale che hanno proposto quest'anno, attraverso una sorta di Manifesto, le due curatrici irlandesi Yvonne Farrell + Shelley McNamara, e posto alla base della loro selezione.
 
 
Leggiamo assieme alcuni passaggi:

FREESPACE rappresenta la generosità di spirito e il senso di umanità che l’architettura colloca al centro della propria agenda, concentrando l’attenzione sulla qualità stessa dello spazio. 

FREESPACE si focalizza sulla capacità dell’architettura di offrire in dono spazi liberi e supplementari a coloro che ne fanno uso, nonché sulla sua capacità di rivolgersi ai desideri inespressi dell’estraneo.

FREESPACE dà l’opportunità di enfatizzare i doni gratuiti della natura come quello della luce – la luce del sole, quella lunare, l’aria, la forza di gravità, i materiali – le risorse naturali e artificiali.

FREESPACE abbraccia la libertà di immaginare lo spazio libero di tempo e memoria, collegando passato, presente e futuro, costruendo sulle stratificazioni della nostra eredità culturale, legando l’arcaico e il contemporaneo.

 
 
 
 
No, non è facile. O almeno, non è così immediato. Così come non è immediato trovare un filo conduttore all'interno della mostra, tra i lavori esposti.
Documentazione di lavori realizzati, plastici, installazioni, concept, video...
Ma con un po' di pazienza, passando da progetti di piccola scala a quelli di grande dimensione, da quelli con valenza ambientale a quelli di ispirazione sociale... Con un po' di pazienza si trova il bandolo della matassa e appare allora evidente il filo rosso che collega questo lungo, lunghissimo racconto, fatto di ben 100 capitoli.
 
Ma poi, come sempre, oltre alla mostra principale allestita tra il Padiglione Centrale dei Giardini e l'Arsenale, ci sono le partecipazioni nazionali, anch'esse ispirate al tema Freespace e distribuite tra gli storici padiglioni dei Giardini, l'Arsenale e varie sedi in città.
 
 
ROSSODIMARTE propone delle visite guidate (a partire dal mese di settembre) condotte dall'architetto Matteo Grassi, progettista attento in particolare ai temi dell'ambiente e dello spazio collettivo.
 
La visita riguarderà principalmente la mostra internazionale e una selezione di partecipazioni nazionali.
La durata sarà indicativamente dalle 10 alle 16, con una breve pausa pranzo presso una delle aree pic-nic o ristoro interne alle sedi espositive.
 
Per informazioni, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
- per gruppi, già formati, sono possibili alcune date già a fine giugno /inizio luglio;
- per i singoli verranno proposti a breve un paio di appuntamenti (settembre, ottobre).